Novità

Novità dallo studio EUROLIVE

Nell'ambito dello Studio EUROLIVE è stato valutato l'assorbimento intestinale dei composti fenolici dell'olio d'oliva in 12 volontari sani maschi.

Prima dell'inizio dello studio, i volontari sono stati sottoposti a dieta a basso contenuto di antiossidanti, eliminando il consumo di olio d'oliva per evitare l'interferenza di altri antiossidanti nell'assorbimento dei composti fenolici dell'olio d'oliva.

I volontari hanno assunto una dose pari a 25 mL di tre oli d'oliva che differivano solo per il contenuto di polifenoli: olio vergine (contenuto fenolico= 366 ppm), olio comune (contenuto fenolico= 164 ppm) e olio raffinato (contenuto fenolico= 2.7 ppm).

Sono stati misurati i livelli di idrossitirosolo e tirosolo, i due principali composti fenolici dell'olio d'oliva, nel plasma e nelle urine.

I livelli di questi composti nel corpo umano incrementano con modalità dose dipendente, rispetto al contenuto fenolico dell'olio di oliva somministrato.

Precedentemente allo studio di biodisponibilità, è stato effettuato uno studio "pilota", che prevedeva l'ingestione da parte dei volontari di una singola dose di 25 ml di olio di oliva ad alto contenuto fenolico, successivamente sono stati misurati i livelli di idrossitirosolo nel plasma e nelle urine a diversi intervalli di tempo.

L'Idrossitirosolo è considerato un potente antiossidante, negli studi sperimentali.

Dopo l'assunzione di olio d'oliva vergine, è stato osservato un incremento di idrossitirosolo, e anche dell' 3-0-metil-idrossitirosolo, un composto derivato dall'idrossitirosolo, sia nel plasma che nelle urine. (Vedi figura 1 e 2). Dopo 8 ore dall'assunzione di olio vergine d'oliva i valori di idrossitirosolo tendono a ritornare al valore basale.

I risultati ottenuti mostrano:

  1. Idrossitirosolo e tirosolo, sono moderatamente assorbiti nel corpo umano, in base alla reale dose di olio d'oliva consumato. La dose utilizzata, 25 mL, si avvicina a quella comunemente usata nei Paesi Mediterranei
  2. I livelli dei composti fenolici nel plasma e nelle urine aumentano rapidamente dopo l'assunzione dell'olio vergine d'oliva e decrescono nelle 12 ore successive. Per cui, per mantenere un buona concentrazione ematica di fenoli dell'olio d'oliva, è consigliato dilazionare il consumo giornaliero di olio vergine d'oliva in diverse dosi.

Livelli plasmatici di idrossitirosolo e 3-O-metil idrossitirosolo dopo ingestione di olio vergine di oliva

Livelli urinari di idrossitirosolo e 3-O-metil idrossitirosolo dopo assunzione di olio vergine di oliva